25 luglio 2011

Argento per l’Italia. Vince la Spagna 82-70.

Posted by Matteo Bollini on 00:29 0 commenti

Medaglia d’Argento! La Nazionale Under 20 perde contro la Spagna 82-70 ma scrive lo stesso la storia 17 anni dopo la finale persa nel 1994 dalla Bielorussia.
Gli Azzurri non riescono a sfatare il tabù iberico: 6 partite e 6 sconfitte al Campionato Europeo Under 20 dal 1992.
Dura 15 minuti la resistenza Azzurra ma poi la Spagna prende in mano le redini del gioco e si lascia guidare da uno strepitoso Mirotic (MVP e top scorer della finale e del torneo). Per la squadra di Sacripanti un Argento scintillante, arrivato al termine di una manifestazione che ha visto l’Italia battere una dopo l’altra le potenze del basket giovanile continentale come la Grecia, la Turchia e la Francia in semifinale.
La Nazionale Under 20 torna dunque sul podio dopo il Bronzo del 2007 a Nova Gorica, mostrando all’Europa 12 giocatori dal sicuro avvenire e un gioco che per larghi tratti ha fatto strabuzzare gli occhi a tifosi e addetti ai lavori.

“Una medaglia pesantissima – commenta a caldo Dino Meneghin, presidente Fip – perché è il coronamento del lavoro eccezionale, dell’impegno, della voglia e del coraggio di 12 ragazzi di talento. Le loro lacrime alla fine per non essere riusciti a vincere spiegano più di ogni altra parola l’attaccamento alla maglia Azzurra. Questo risultato per loro deve essere ora un buon viatico per lavorare ancora di più e ancora meglio. Complimenti a coach Sacripanti, a tutto il suo staff e alla squadra per un traguardo storico. Siamo orgogliosi di loro!”

Sacripanti inizia con De Nicolao, Melli, Vitali, Cervi e Gentile. Orenga invece schiera Pozas, Sastre, Llovet, Franch e il capocannoniere del torneo Nikola Mirotic.
E’ proprio lui ad aprire le danze in una gremita Bilbao Arena; risponde Melli con un canestro ad alto tasso di difficoltà. Neanche un minuto e gioco interrotto per una gomitata fortuita di Gentile a Sastre, costretto ad uscire dal campo. Al suo posto entra Tomas e per lui è subito tripla, seguita dal canestro del solito Mirotic. Il piccolo allungo iberico viene riassorbito dalla tripla di Vitali e dai liberi di Melli (7-6 Italia e minibreak di 5-0). Cervi chiude alla grande lo spazio aereo Azzurro in difesa e per la Spagna è dura. Una magia di Melli e una furbata di De Nicolao portano ancora avanti gli Azzurri (11-8). E’ un’Italia tutto cuore e concretezza: Gentile vola in contropiede e la sua schiacciata vale il +5 (13-8 e nuovo parzialino di 6-0). La Spagna non sta a guardare e trova in Barrera l’uomo giusto per il pareggio prima e per il sorpasso poi: 17-16 per i padroni di casa alla prima sirena. La bomba di Baldi Rossi e la penetrazione di Moraschini aprono il secondo quarto nella maniera migliore possibile ma le due triple consecutive di Franch e dello specialista Barrera riportano l’Italia con i piedi per terra (23-23). Il canestro del sorpasso di Mirotic anticipa il timeout di coach Sacripanti ma anche dopo la pausa il talento nato in Montenegro e naturalizzato lo scorso anno non smette di stupire: altra tripla e 12esimo punto personale. Per fortuna prosegue l’ottimo impatto sul match di Moraschini ed è ancora parità (27-27 a metà frazione). Dopo 15 minuti in equilibrio le Furie Rosse pigiano sull’acceleratore e costruiscono una piccola fuga grazie alle mani educatissime dell’ormai “monotono” Mirotic (35-29). Baldi Rossi dimezza lo svantaggio con una tripla ma dalla parte opposta Jodar si alza dalla panchina e trova subito la conclusione da dietro l’arco, spegnendo sul nascere le velleità Azzurre di rimonta.
Cinica e spietata la Spagna innesta la quinta e sale fino al +10 (42-32 con 50 secondi da giocare).
I liberi di Gentile alleviano il momentaccio italiano e l’intervallo arriva sul 42-35 (14-3 il parziale subito dall’Italia).
Si chiudono 20 minuti nei quali a fare la differenza è stato il talento di un giocatore in doppia doppia per sei volte in nove partite. Nikola Mirotic chiude il primo tempo con 19 punti, 3 rimbalzi e una presenza ingombrante sotto le plance. Nel complesso medie piuttosto basse da entrambe le parti: 9/22 dal campo l’Italia e 11/23 la Spagna; rispettivamente 3/11 e 4/9 dai 6,75.
Meglio gli iberici alla voce rimbalzi: 22 contro i 16 Azzurri.
Il secondo tempo inizia in chiaroscuro: la tripla di Gentile sembra indirizzare l’Italia verso la strada giusta ma sull’azione seguente Melli si fa fischiare il terzo fallo e Jodar va a bersaglio ancora da lontano. Tutto da rifare dopo 120 secondi (47-40). E’ un momento favorevole alle Furie Rosse ma l’Italia ha il merito e la bravura di rimanere in partita senza disunirsi: -6 (54-48) a metà frazione.
Gli iberici perdono anche Simeon per infortunio alla caviglia ma Pozas e Tomas e Llovet non sembrano accorgersene (60-48 e altro 5-0 Spagna). L’orgoglio italiano non muore mai: Gentile e Moraschini restituiscono il parziale agli avversari per il 60-52. La sfortuna si accanisce contro i padroni di casa, che si vedono costretti a fare a meno di Llovet (ginocchio) ma Barrera piazza lo schiaffone del –15 (68-54). L’ultima sirena suona sul 68-55.
Spagna in controllo nei primi 5 minuti dell’ultimo quarto e sembrano i titoli di coda ma l’Italia è lassù e vuole giocarsela fino alla fine. Dal baratro del –17 si ritorna addirittura a –8 (72-64) con una Spagna imbambolata e capace di soli 4 punti in 6 minuti. La “remontada” italiana ha la faccia di De Nicolao, play sgusciante dalla poderosa energia. Calato Mirotic, cala la Spagna ma gli Azzurri non riescono ad approfittare fino in fondo del piccolo black out iberico.
Il tempo vola e la formazione di Orenga controlla: per l’Italia sono lacrime d’Argento.

Il tabellino

Spagna-Italia 82-70 (17-16, 25-19, 26-20, 14-15)
Spagna: Simeon (0/2, 0/1), Pozas 5 (1/1, 1/2), Sastre, Llovet 3 (0/2), Jodar 6 (2/4 da tre), Barrera 10 (3/5, 1/2), Franch 19 (5/10, 1/3), Tomas 7 (2/6, 1/2), Mirotic 29 (9/17, 1/3), Lorenzo, Arevalo (0/1, 0/1), Gil. All: Orenga
Italia: De Nicolao 11 (3/4, 1/3), Traini, Melli 9 (2/6, 0/2), Fontecchio ne, Santiangeli (0/1 da tre), Moraschini 17 (6/8), Ceron ne, Baldi Rossi 8 (1/3, 2/3), Polonara 6 (3/3, 0/3), Vitali 3 (0/3, 1/3), Cervi 2 (0/3), Gentile 14 (4/8, 1/7). All: Sacripanti
Spagna: T2: 21/46, T3: 7/18, Tl: 19/24. Rimbalzi: 42, Assist: 16
Italia: T2: 19/38, T3: 5/22, Tl: 17/21. Rimbalzi: 34, Assist: 9

Fonte Uff.Stampa FIP
Continua a Leggere...


24 luglio 2011

Storica Italia! Batte la Francia 77-66 e vola in finale dopo 17 anni.

Posted by Matteo Bollini on 14:22 0 commenti

La gioia è indescrivibile. L’Italia batte la Francia 77-66 ed è in finale al Campionato Europeo Under 20. Non accadeva dal 1994; accadrà oggi contro la Spagna e sarà sicuramente medaglia.
La squadra di Sacripanti gioca una partita perfetta contro la miglior difesa della manifestazione. La Francia, fin qui imbattuta, è costretta ad inchinarsi e cedere il campo ad un’Italia strepitosa in avanti e sotto il proprio tabellone, che parte contratta e poi si distende con autorità domando i ritorni avversari e chiudendo con personalità.
E’ la vittoria di un gruppo che ha esordito all’Europeo perdendo contro la Lituania ma che è cresciuto strada facendo trovando continuità in tutti i suoi effettivi. Fino al capolavoro contro i cugini.
E’ la terza finale nella storia del Campionato Europeo Under 20 per l’Italia dopo quelle del 1992 (oro in Grecia contro i padroni di casa) e del 1994 (argento in Slovenia contro la Bielorussia).
Nel 2009 a Rodi furono proprio i galletti ad estromettere la squadra di Sacripanti dall’Europeo e allora fu una batosta (94-68). Oggi la rivincita, arrivata si nel punteggio, ma anche e soprattutto nel gioco, nell’atteggiamento e nella gestione dei momenti difficili. Una vittoria a tutto tondo che riporta l’Italia a medaglia dopo il bronzo del 2007 targato ancora Sacripanti
Era il Campionato Europeo di Nova Gorica e Gorizia e in campo c’erano Datome, Aradori, Hackett e Filloy.

La partenza è della Francia ma l’Italia non ci mette molto a carburare, mandando a regime i meccanismi perfetti visti fin qui a Bilbao. Dal –6 (10-4) di metà frazione l’Italia macina gioco a meraviglia infliggendo, alla prima pausa, ben 23 punti alla Francia. I transalpini, alla fine del primo periodo, non avevano mai subito così tanto.
Nella seconda frazione gli Azzurri sono altrettanto convincenti e lasciano pochi spazi e pochi tiri puliti ai galletti, che sono costretti a forzare numerose conclusioni sbagliando in più di un’occasione. Terreno fertile per l’Italia che vola sul +8, massimo vantaggio (35-27).
Da dentro la campana i francesi fanno fatica (7/19 a metà secondo quarto) ma la grande atleticità dei ragazzi di coach Toupane permette loro di non perdere troppo contatto. Il primo tempo va in archivio sul 42-37 a favore di un’Italia autoritaria e senza nessun timore reverenziale nei confronti di una squadra fin qui imbattuta. Gentile e Moraschini sono i migliori realizzatori dei primi 20 minuti con 8 punti; Fournier è il miglior galletto con 13. 18 rimbalzi a 15 per la Francia, che tira giù ben 12 palloni in attacco contro i 4 italiani.
Il secondo tempo ricomincia in ascensore: prima il 5-0 Bleus per il pareggio (42-42), break di Polonara (4-0) e nuovo 5-0 Francia con tripla di Hillotte e schiacciata di Lebrun. A metà frazione i transalpini passano ancora con Lebrun (50-48). Nel momento forse peggiore del match Gentile ritrova il pareggio con una gran giocata e Polonara firma il vantaggio (51-50): la contesa sale di intensità. Il figlio di Nando costringe il suo arcigno marcatore Lebrun al quarto fallo e l’Italia ribalta l’inerzia con una combinazione geniale De Nicolao-Polonara (55-52). Proprio il play numero 4 è grande protagonista prima dell’ultima mini pausa: il suo possesso si traduce in una penetrazione con canestro e fallo. Non entra il libero ma l’Italia chiude ugualmente avanti 57-56.
Lauvergne inaugura gli ultimi 10 minuti ma Gentile sfida le leggi di gravità per il controsorpasso e De Nicolao estrae dal cilindro la tripla del +4 (62-58). Poi ancora lo show di Gentile: prima costringe la Francia all’infrazione di campo e poi piazza una bomba da distanza siderale per il 65-58, dando all’Italia un vantaggio considerevole a 6 minuti dalla fine. Ci prova la Francia ma Baldi Rossi trova ancora la soluzione lontana. E’ una grandissima Italia: +8 a metà periodo (68-60).
Al 38esimo Moraschini sbaglia l’impossibile da solo sotto canestro ma si rifà neanche 60 secondi dopo con una tripla dall’angolo che ha del fantascientifico (72-63). E’ un piacere veder giocare i ragazzi di Sacripanti, che fanno sembrare la Francia una squadra normale. Gentile infila due liberi su due, Polonara schiaccia e Moraschini incrementa ancora dalla lunetta. Per i transalpini è buio pesto. Per l’Italia, che ha giocato una partita perfetta, sarà sicuramente medaglia.
A livello giovanile maschile si tratta della tredicesima finale raggiunta dagli Azzurri in tutte le categorie (3 Under 20, 5 Under 18 e 5 Under 16).
L'appuntamento con la Spagna, e con la storia, è per domenica 24 luglio ore 19.00 alla Bilbao Arena. Nella seconda fase a gironi ebbero la meglio gli iberici (90-85) ma questa volta c'è in palio un sogno...e un'attesa lunga 17 anni.

Il tabellino

Italia – Francia 77-66 (23-20, 19-17, 15-19, 20-10)
Italia: De Nicolao 12 (3/4, 2/3), Traini 2 (1/1, 0/1), Melli 6 (2/4), Fontecchio ne, Santiangeli, Moraschini 11 (3/9, 0/1), Ceron ne, Baldi Rossi 5 (1/1, 0/2), Polonara 15 (6/7), Vitali 3 (0/1), Cervi 2 (1/1), Gentile 21 (4/12, 2/6). All: Sacripanti
Francia: Leon (0/1 da tre), Mendy 4 (1/1, 0/2), Toupane, Hillotte 2 (1/1), Lebrun 6 (3/4), Westermann 11 (2/8, 2/7), Fournier 19 (6/16, 1/6), Gobert 2 (1/1), Yeguete 10 (3/6, 1/1), Kahudi (0/4), Prenom 2 (1/1), Lauvergne 10 (3/6, 0/1).
Italia: T2: 21/40, T3: 5/13, Tl: 20/27. Rimbalzi: 33 (6 Polonara), Assist: 15; Francia: T2: 21/48, T3: 4/18, Tl: 12/16. Rimbalzi: 41 (9 Yeguete), Assist: 9.
Continua a Leggere...


Under 18 maschile: Azzurri nel girone F con Francia, Spagna e Lettonia.

Posted by Matteo Bollini on 14:20 0 commenti

Non è stato facile per via dell’ottima prova dell’avversario ma alla fine l’Italia batte l’Ucraina 85-80. E’ un successo importante per i ragazzi di coach Bizzozi, che dopo la bella vittoria contro la Russia all’esordio nel girone erano chiamati a riscattare la sconfitta subita dalla Lituania nel secondo impegno. I due punti sono fondamentali per la classifica: gli Azzurri sono secondi e ora giocheranno nel girone F contro Francia (25 luglio, ore 15.45), Spagna (26 luglio, ore 13.30) e Lettonia (27 luglio, ore 20.15).
Tutt’altro che semplice battere gli ucraini: dopo mezz’ora di sostanziale parità l’ultimo quarto ha deciso la gara, riservando sorpassi e controsorpassi al cardiopalmo. La tripla di Artamonov con 1:30 da giocare sul cronometro ha segnato il 78-77 per l’Ucraina. Sparire o reagire. A questa squadra non manca certo il carattere e lo dimostra la schiacciata di Tessitori, sempre più convinto e convincente, che porta di nuovo in vantaggio gli Azzurri (79-78). Il lay-up del top scorer Della Valle (ancora 20 per lui) mette le cose in chiaro e lancia ancora Tessitori e i liberi di Monaldi. Finisce 85-80.

Il tabellino

Ucraina-Italia 80-85 (20-21, 17-17, 20-22, 23-25)
Ucraina: Artamonov 26 Pishchikov 2, Shevchenko, Zuikov 11, Kobets 1, Shundel 2, Lugovtsov ne, Smyrnov ne, Zagreba 5, Zhukovskyy, Furs 4, Gerun 29.
Italia: Pascolo, Giovara 4 (2/5), Chillo 5 (1/3), Gaspardo (0/2, 0/1), Della Valle 20 (7/13, 1/2), Magrini 3 (1/3, 0/1), Monaldi 10 (2/3, 0/1), Fallucca 3 (1/1 da tre), Imbrò 12 (2/6, 1/3), Veccia 9 (2/4, 1/2), Tessitori 19 (8/10), Strotz. All: Bizzozi

Classifica

Lituania 6 (3/0)
Italia 5 (2/1)
Russia 4 (1/2)
Ucraina 3 (0/3)

Girone F

25 luglio
15.45 Italia-Francia
Russia-Spagna
Lettonia-Lituania

26 luglio
13.30 Italia-Spagna
Russia-Lettonia
Francia-Lituania

27 luglio
20.15 Italia-Lettonia
Spagna-Lituania
Russia-Francia

Ufficio Stampa Fip
Continua a Leggere...


U18: vince il Gales; ottimo argento per San Marino. Bronzo alla Moldavia

Posted by Matteo Bollini on 11:59 0 commenti

Dopo 40' molto intensi, San Marino si è dovuto arrendere al Galles nei minuti finali: peccato, ma i biancazzurri hanno disputato un grande torneo, premiato dall'argento. Complimenti ai vincitori e anche alla Moldavia che ha conquistato il bronzo ai danni di Andorra.
Ennesima partita equilibrata di un torneo bellissimo, i biancazzurri hanno tenuto alla grande, conducendo il match in diversi frangenti, ma nelle battute finali del quarto decisivo hanno alzato bandiera bianca: bravo il Galles a chiudere il suo Europeo imbattuto (65-60 il finale).
I gallesi sono riusciti a sfruttare la supremazia fisica, conquistando diversi secondi e terzi tiri (57-42 il totale dei rimbalzi) e nonostante qualche errore ai liberi, sono riusciti ad allungare negli ultimi due minuti, costringendo San Marino a tiri da lontano per recuperare. Peccato, ma complimenti a tutti i giocatori e allo staff tecnico per il secondo posto conquistato. Dedica speciale al rientro in campo per la cerimonia di chiusura: uno striscione portato dai ragazzi recitava: "Umby, questa medaglia è anche per te!" Umberto Briganti avrebbe compiuto 20 anni ieri, ma un ingiusto destino lo ha portato via due estati fa.
Il play Khan è stato il migliore in campo (17 punti per lui), molto presente Andrews (16+15) e in doppia cifra Lloyd con 11; questa volta Gualtieri si è fermato a 14, ben marcato e forse anche un pò provato, visto che ha giocato entrambi i tornei; altra bella partita di Guerra, autore di 11 punti. Merlini 10 punti e 9 rimbalzi.
Per Julian anche grandi soddisfazioni personali: è stato inserito nel quitetto ideale della manifestazione (assieme a Loyd e Khan del Galles e Solopa e Marcenco della Moldavia; premio fair-play a Sawyer di Gibilterra), ha vinto il titolo di MVP ed è stato invitato dal commissario FIBA John Goncalves all'All Star Game di settembre a Kaunas, in quanto uno dei migliori 24 Under 18 d'Europa.
Nella sfida tra Moldavia e Andorra, anche questa tirata, tutto si è deciso negli ultimi minuti, con i moldavi capaci di allungare a aggiudicarsi il bronzo (74-63 il finale): decisivi i lunghi della Moldavia. Miglior marcatore per i vincitori Solopa con 15 e per Andorra Brighach Abaslama con 18.
La Federazione Sammarinese Pallacanestro desidera ringraziare tutti coloro che hanno reso possibile ospitare i due campionati europei, le delegazioni e le cariche FIBA che sono state con noi.
Un grazie particolare ai nostri ragazzi che hanno regalato al basket due medaglie storiche.

Fonte Federazione Sanmarinese di Pallacanestro

Continua a Leggere...


22 luglio 2011

San Marino e Galles a braccetto, sabato scontro diretto per l'oro.

Posted by Matteo Bollini on 23:05 0 commenti

Facile per i biancazzurri contro Gibilterra; i gallesi superano anche Andorra e nella giornata conclusiva se la vedranno con i sammarinesi, anch'essi a punteggio pieno: chi vince si aggiudica la medaglia d'oro. Andorra-Moldavia per il bronzo.
Partita molto equilibrata tra Andorra e Galles, finale punto a punto, allungo del Galles sul +8, recupero di Andorra (alcune palle parse da entrambe le parti) e canestro decisivo di Lloyd (22 punti per lui alla fine, 14 per Khan), con fallo, a un secondo dalla fine per il 64-62; il libero sul ferro ha consentito di far scadere il tempo. Andorra ha gettato via un'altra occasione, nonostante l'ottima serata di Moliné autore di 15 (13 per Auge Gracia) e nella giornata conclusiva di sabato, alle ore 15.15, sfiderà la Moldavia: chi vince sale sul gradino più basso del podio. 
Nonostante la formula col solo girone all'italiana, nell'ultima giornata del torneo si giocheranno in pratica due finali: dopo Andorra-Moldavia per il bronzo, infatti, alle 17.30 andrà in scena San Marino-Galles per l'oro. I biancazzurri, già certi dell'argento che bisserebbe quello dell'Under 16, hanno la grande chance di chiudere al primo posto, un traguardo fantastico. I ragazzi di Miriello affronteranno un avversario davvero tosto, ma hanno il cuore e le qualità per farcela.
Contro Gibilterra un buon allenamento (72-36 il finale), possbilità di lunghi riposi per chi è stato utilizzato di più e spazio a tutti i ragazzi. Top scorer è stato Macina con 23 punti; 15 per Guerra. Per Gibilterra in evidenza Bado con 17.

Continua a Leggere...


Under 20 maschile Europeo:Italia vola in semifinale.

Posted by Matteo Bollini on 22:59 0 commenti

La Nazionale Unde 20 è in semifinale all’Europeo di categoria a Bilbao. Al termine di una gara strana contro il Montenegro gli Azzurri si sono qualificati tra le prime quattro squadre del continente e domani affronteranno la Francia per un sogno chiamato finalissima.
Match strano perché gli avversari sembrano alla portata ma col passare dei minuti crescono e spaventano la formazione di Sacripanti.
Attenta e concentrata, l’Italia rispedisce al mittente le minacce di sorpasso e chiude con straordinaria autorità.
Miglior marcatore Gentile con 27 punti ma ancora meglio fa Melli, con 23 punti e 11 rimbalzi.
In cronaca. Azzurri a spron battuto e primo quarto chiuso 25-6 senza lasciare diritto di replica ad un avversario frastornato già dopo 120 secondi con un secco 8-0.
Gentile (11 punti) e Melli (8 punti + 4 rimbalzi) sono i grandi protagonisti assieme a De Nicolao. Nel secondo quarto la musica cambia: il Montenegro registra la difesa e aumenta le proprie percentuali, costringendo l’Italia a subire il parziale di 23-14. C’era da aspettarselo visto il buonissimo Europeo disputato fin qui dai balcanici. Nessun solista nel Montenegro, ma punti distribuiti equamente. Gli Azzurri, forti del largo vantaggio acquisito nei primi 10 minuti, subiscono il ritorno avversario mantenendo comunque la distanza di sicurezza (39-29). Top scorer di metà gara ancora Gentile con 15 punti.
La ripresa si apre con la bomba di Damjanovic ed il canestro di Spasojevic: un 5-0 che riduce lo svantaggio montenegrino ad appena 5 punti (39-34). Il digiuno italiano dura quasi 5 minuti a cavallo tra i due quarti, fino al lay-up di Gentile. Ora la gara è molto equilibrata, con gli Azzurri che provano ad allungare e gli avversari a rincorrere. Dopo aver subito il canestro del –2 (47-45) l’Italia arriva all’ultimo minibreak sul 50-47. Gli ultimi 10 minuti si aprono con Melli che va in doppia doppia grazie a 14 punti e 10 rimbalzi e con il Montenegro che accorcia ancora a –1 (52-51). Con l’avversario ad un passo l’Italia ruggisce: prima la schiacciata di Polonara, poi la tripla di un sontuoso Melli e i liberi di Moraschini portano il tabellone sul 59-51 a metà frazione (7-0 il parziale nel momento più delicato del match). Sembra finita ma così non è: Spasojevic e compagni risalgono ancora con un 4-0 fino al 59-55 ma Gentile prima e ancora Moraschini poi spengono definitivamente le speranze montenegrine. Finisce 78-67, l'Italia torna in semifinale e trova di nuovo sul suo cammino la Francia, come nel 2009 a Rodi.

Il tabellino

Italia - Montenegro 78-67 (25-6, 14-23, 11-18, 28-20)
Italia: De Nicolao 6 (3/7, 0/1), Traini, Melli 23 (5/10, 2/2), Fontecchio ne, Santiangeli (0/1 da tre), Moraschini 10 (2/5, 0/1), Ceron ne, Baldi Rossi, Polonara 6 (2/3, 0/1), Vitali 4 (2/4), Cervi 2 (1/2), Gentile 27 (6/12, 3/7). All: Sacripanti
Montenegro: Pajovic, Damjanovic 11, Ivanovic 6, Radovic, Dobrovic 2, Ljujic, Dukanovic 5, Todorovic 8, Spasojevic 10, Kanacevic 8, Dublijevic 17, Sekulovic ne.
 
Ufficio Stampa Fip 
Continua a Leggere...


20 luglio 2011

Un Europeo in casa!!!!!

Posted by Matteo Bollini on 21:16 0 commenti

L'Europeo Under 16, concluso domenica 17 luglio,  ha regalato un'altra bellissima giornata di basket. Premiate con bronzo, argento e oro rispettivamente Galles, San Marino e Andorra al termine di finali molto combattute e divertenti. Grande soddisfazione per la FSP sia dal punto di vista organizzativo che sportivo: ottenere la prima medaglia da una Nazionale giovanile, per di pù in casa, è stata una grande gioia. E ancora non è finita....si sta infatti giocando quello U18, iniziato martedì 19 con una grande prestazione delle formazione sammarinese, capace, al termine di una grande prestazione, di superare la forte Moldavia per 69 a 62.
Ed oggi è continuata la serie positiva della formazione di coach Marco Miriello, che ha battuto la favorita Andorra per 75 a 65 con uno strepitoso Gualtieri autore di ben 43 punti (12/20 al tiro)......
La prossima uscita è per il 22 contro Gibilterra per continuare la serie positiva..
Continua a Leggere...


Europeo a Wroclaw. Bizzozi: “Girone duro ma siamo pronti a giocarcela con tutti”

Posted by Matteo Bollini on 18:45 0 commenti

La Nazionale Under 18 è in Polonia. Un giorno e mezzo di allenamento, la cerimonia di apertura e giovedì si comincia. Il primo avversario per gli Azzurri sarà la Russia, squadra mai affrontata nel 2011 come del resto Lituania e Ucraina. Sarà proprio questa l’incognita principale per una formazione che fin qui ha giocato alla pari contro tutti gli avversari.
Coach Stefano Bizzozi commenta così le insidie del girone D: “Siamo capitati in quello che possiamo tranquillamente definire uno dei gironi più complicati dell’Europeo. Sono squadre valide ma non abbiamo mai giocato contro di loro in preparazione e per questo rappresentano una novità. Conosciamo bene la Francia, la Spagna, la Germania, la Grecia, la Polonia e la Slovenia ma non russi, ucraini e lituani. Nel nostro cammino abbiamo vinto due tornei internazionali, abbiamo battuto due volte la Slovenia e perso contro la Polonia che poi è andata ai mondiali Under 19 solo di 2 punti e dopo un tempo supplementare (82-80, n.d.r.). Siamo pronti a giocarcela con tutti anche ora che le gare valgono per l’Europeo”.
Il gruppo si è ridotto da 16 a 12 elementi, il numero richiesto dalla Fiba per la competizione. Per un allenatore non è mai facile dover “tagliare”, ma è necessario farlo, anche se, come ammette lo stesso Bizzozi, “è doloroso”.
“Fin dall’inizio della nostra preparazione, mesi fa – commenta il coach – ho sempre fatto delle scelte a beneficio della squadra. La linea è sempre stata coerente: ogni decisione è stata presa per il bene della Nazionale. Il ruolo mi impone di fare delle scelte e dolorosamente ho dovuto lasciare a casa quattro ragazzi. Nel corso di una riunione con tutti loro ho spiegato che i tagli non sono bocciature, anzi. Non partecipare ad un Europeo non significa affatto essere scarsi o più scarsi di quelli che vi partecipano. Semplicemente un allenatore ed il suo staff hanno l’obbligo di valutare molti aspetti. Non ultimo quello di pensare e valutare come ogni giocatore può stare in campo con gli altri. La scelta non viene fatta esclusivamente per ruolo. E nemmeno solo per le partite giocate. La scelta abbraccia criteri più numerosi e ampi. Solo l’allenatore vede i ragazzi giorno dopo giorno, allenamento dopo allenamento. In base a questi criteri ho fatto le mie scelte, conscio che il nostro andamento in Polonia, sia esso positivo o negativo, non dipenderà dalle singole scelte ma da come il gruppo reagirà agli stimoli in campo e fuori. Sono certo che i quattro ragazzi che non sono con noi faranno il tifo per la squadra della quale hanno fatto parte fino a ieri. Li ringrazio perché tutto ciò che abbiamo costruito fino ad ora è anche merito loro”.
Ora non rimane che il campo. Il primo ostacolo, come detto, si chiama Russia e l’appuntamento è per le 20.15 di giovedì. Poi sarà la volta della Lituania (venerdì 22 ore 18.00) e quindi dell’Ucraina (sabato ore 13.30).


Questi i giocatori a disposizione di coach Bizzozi

1. Chillo Matteo (93, 202, A, Fortitudo Pall. Bologna)
2. Della Valle Amedeo (93, 192, G, Fastweb C.Le Monferrato)
3. Fallucca Matteo (93, 196, G, Stella Azzurra Roma)
4. Gaspardo Raphael (93, 204, A, Pall. Benetton Treviso)
5. Giovara Edoardo (93, 200, G, Fastweb C.Le Monferrato)
6. Imbro’ Matteo (94, 190, P, Consum.it Siena)
7. Magrini Mattia (93, 190, G, Pallacanestro Teate Chieti)
8. Monaldi Diego (93, 184, P, Montepaschi Siena)
9. Pascolo Marco (93, 198, A, Consum.it Siena)
10. Strotz Raphael (93, 204, C, Fastweb C.Le Monferrato)
11. Tessitori Amedeo Vittorio (94, 204, C, Consum.it Siena)
12. Veccia Francesco (93, 188, G, Trenkwalder Reggio Emilia)

Lo Staff

Allenatore: Stefano Bizzozi
Assistente: Massimo Olivieri
Assistente: Lorenzo Pansa
Capo Area P.O.: Claudio Silvestri
Capo Delegazione: Fabrizio Della Fiori
Preparatore Fisico: Alessandro Schiavon
Medico: Matteo Acquati
Massofisioterapista: Marco Bellini
Funzionario Fip: Elena Furci (335.7427477)
Arbitro: Marco Giansanti

Il programma

19 luglio
Ore 10.55/12.05 – Volo Trieste/Monaco
Ore 14.35/15.40 – Volo Monaco/Berlino
Trasferimento in bus a Wroclaw
Ore 19.30 – Arrivo e sistemazione presso Hotel Orbis, Street Powstancow Slaskich, 7 Wroclaw (Polonia)
Ore 20.30/22.00 – Allenamento

20 luglio
Mattina – Allenamento
Pomeriggio – Allenamento
18.00 - Cerimonia di apertura
20.00 – Tecnical Meeting

21 luglio
Mattina – Allenamento
Ore 20.15 Italia-Russia

22 luglio
Mattina – Allenamento
Ore 18.00 Italia-Lituania
23 luglio
Mattina – Allenamento
13.30 Ucraina-Italia

24 luglio
Riposo

25/31 luglio
Seconda fase, quarti, semifinali e finali

1 agosto
Ore 13.40/15.00 – Rientro in Italia

Ufficio Stampa Fip
Continua a Leggere...


Calendario Fatto. Ma si gioca?

Posted by Matteo Bollini on 18:36 0 commenti

Rese note le date della nuova stagione, che prenderà il via il 1° novembre. Sempre che termini il lockout e il pallone torni a essere protagonista del basket a stelle e strisce
Gli appassionati dell’Nba hanno una data da cerchiare in rosso sul calendario, quella del 1° novembre. Sempre che il lockout dei proprietari abbia fine, dando il via libera alla prossima stagione. Nonostante il campionato del basket a stelle e strisce rischi di non iniziare mai, l’Nba ha diramato il calendario della prossima stagione, con la speranza che un accordo per il rinnovo del contratto collettivo di lavoro venga trovato presto e, appunto dal 1° novembre in poi, il pallone torni protagonisti negli impianti statunitensi.
Con l’inizio del mese di novembre, dunque, dovrebbero prendere il via le 1.320 partite della regular season, 82 per ciascuna delle 30 franchigie Nba, aperte dalla sfida tra i campioni in carica dei Dallas Mavericks e i Chicago Bulls (si giocherà in Texas), seguita dal match tra i nuovi Los Angeles Lakers di coach Brown (ed Ettore Messina) e gli Oklahoma City Thunder di Kevin Durant e da quello tra i Jazz e i Rockets.
Due i match di cartello che si giocheranno il giorno di Natale: Knicks-Celtics al Madison Square Garden di New York, Lakers-Bulls allo Staples Center di Los Angeles. La prima rivincita della finale della Western Conference tra Dallas e Oklahoma City si giocherà il 5 novembre, quella tra Chicago e Miami (pochi mesi fa finaliste a est) si disputerà il 19 gennaio.
Bulls-Grizzlies, Thunder-Celtics e Lakers-Mavericks saranno il piatto forte del ‘Martin Luther King Day’, in programma il 16 gennaio, mentre la stagione regolare terminerà il 18 aprile (con un programma succulento, Magic-Celtics e Lakers-Nuggets), lasciando spazio allo spettacolo dei playoff. Sempre che il lockout del basket Nba abbia fine e il lucchetto che al momento tiene chiusi i palasport americani venga finalmente rimosso. 

Fonte Sport.it
Continua a Leggere...


14 luglio 2011

Under 20 - Italia-Lituania 77-82

Posted by Matteo Bollini on 18:38 0 commenti

L’Italia perde 82-77 la gara d’esordio contro la Lituania al Campionato Europeo Under 20 di Bilbao.
Dopo 30 minuti giocati alla pari i baltici trovano il guizzo vincente grazie anche alla grande giornata di Kulvietis, autore alla fine di 32 punti.
Partenza soft degli Azzurri, che sono imprecisi dal campo. La Lituania approfitta e si porta sul 7-3. Melli e De Nicolao fanno entrare definitivamente in partita la formazione di Sacripanti. Il lay up dell’ala reggiana manda in archivio il primo quarto sul 18-18.
Andamento simile ma a canestri invertiti nel secondo quarto. Piccolo strappo dell’Italia in avvio e recupero della Lituania, che con il libero di Kulvietis impatta e chiude il primo tempo sul 39-39.
Top scorer dei primi 20 minuti è Andrea De Nicolao con 10 punti (2 rimbalzi) mentre sul fronte opposto il migliore è Saulius Kulvietis con 15 punti (3 rimbalzi). I lituani si prendono un piccolo vantaggio nel terzo quarto, chiudendo la frazione avanti di 3 (58-55). Negli ultimi 10 minuti la Lituania, trascinata proprio da Kulvietis, riesce a portare a casa l’intera posta. Il migliore Azzurro è Achille Polonara.
Domani di nuovo in campo contro la Germania (16.15). La chiusura della prima fase a gironi contro l’Ucraina sabato 16 luglio ore 14.00.

Il tabellino

Italia-Lituania 77-82 (18-18, 39-39, 55-58)
Italia: De Nicolao 15 (3/6, 3/9), Traini (0/1 da tre), Melli 12 (4/12, 1/2), Fontecchio ne, Santiangeli 6 (1/3, 1/2), Moraschini 9 (3/5, 0/2), Ceron 2 (1/1, 0/1), Baldi Rossi, Polonara 18 (4/8, 2/3), Vitali 4 (2/3, 0/1), Cervi (0/2), Gentile 11 (1/8, 3/7). All: Sacripanti
Lituania: Dambrauskas 4, Varanauskas 3, Redikas 12, Kulvietis 32, Biruta 4, Kupsas, Kumpys, Brusokas, Peciukevicius 11, Butkevicius 4, Tarvydas 5, Staniulis 5. All: Linartas
 
Fonte Ufficio Stampa Fip
Continua a Leggere...


4 luglio 2011

Nba nel caos, scatta la serrata del basket a stelle e strisce

Posted by Matteo Bollini on 09:13 0 commenti

E due. Ferma la Nfl dall'1 marzo, con l'eccezione di una manciata di giorni a fine aprile, adesso pure la Nba è arrivata al lockout, la serrata decisa dai proprietari. In termini pratici, significa che i giocatori con contratto in scadenza il 30 giugno sono liberi ma possono firmare solo con club stranieri e non hanno il permesso di discutere con le squadre Nba, mentre quelli ancora vincolati finiscono in una terra di nessuno: non solo non ricevono lo stipendio e i contributi, ma non possono avere con le squadre alcun contatto, nemmeno tramite agenti, parenti, email o social network, un buio totale che nella Nfl è diventato grottesco nel caso di Stefen Wisniewski, che è stato scelto dagli Oakland Raiders nel draft del 2011 ma non può rivolgere la parola allo zio Steve perché questi è nello staff della squadra. Non stupisce dunque che 200 giocatori Nba pare abbiano stipulato una polizza anti-lockout: alcune storie pietose del recente passato, come quella di Antoine Walker che ha gettato via decine di milioni, hanno indotto alla prudenza, a mettere da parte fondi per evitare di ritrovarsi nei guai nel caso di serrata prolungata.
Il motivo della contesa è del resto sempre quello che ha causato la serrata della Nfl, dettagli a parte: soldi, appunto. Secondo la Nba, ai giocatori ne andrebbero troppi (2,17 miliardi di dollari annui) e alle squadre pochi in relazione alle spese, prevalentemente quelle relative proprio agli stipendi. Che dovevano costituire il 57% di tutti gli introiti base, secondo il precedente contratto collettivo, ma sono lievitate a livello di ferita grave. Secondo la lega, 22 dei 30 club della Nba sono in rosso, per un totale di 300 milioni di perdite complessive e con una conseguenza grottesca: se la situazione perdurasse, se cioè saltasse la stagione 2011-12, quei club se la caverebbero a buon mercato, senza l'obbligo di organizzare partite (41 casalinghe) dalle quali escono normalmente con i conti in dissesto. Non è bastata neppure una delle migliori stagioni degli ultimi anni per dare una svolta alle squadre, specialmente quelle più piccole, che faticano a stare al passo sul piano degli introiti a livello locale, quelli cioè che nel conteggio generale non entrano.
La Nba ha inutilmente proposto una divisione delle entrate al 50% con i giocatori (che invece scenderebbero al massimo al 54,3%), e la creazione di un tetto "rigido" agli stipendi, come nella Nfl: quello attuale ha in effetti una quantità tale di eccezioni da essere quasi risibile e avere creato mostruosità contrattuali e gestionali. Una buona notizia è che c'è tempo: delle leghe estive di perfezionamento si può fare a meno, e i ritiri delle squadre sono previsti solo a fine settembre. Quasi tre mesi pieni per salvare la stagione 2011-12 e non ripetere quanto avvenuto nel 1998-99, quando si arrivò all'accordo solo a gennaio 1999 e il torneo fu ridotto a 50 partite invece di 82. La Nfl ha più premura: la prima amichevole precampionato sarebbe già tra un mese. 

Articolo di Roberto Gotta
Continua a Leggere...


All'asta i cesti del PalaDozza un sogno svenduto a tremila euro

Posted by Matteo Bollini on 09:09 0 commenti

Pignorati dai creditori di Gilberto sacrati, saranno venduti al miglior offerente. L'incanto giovedì. Sabatini: "Se posso mi compro il parquet"

Quanti palloni si sono insaccati nei canestri del PalaDozza quando la Effe era ancora la Effe, quando Basket City era ancora Basket City? A volte hanno fatto esultare, altre hanno fatto piangere. Ora quei canestri finiscono all'asta. Pignorati dai creditori di Gilberto Sacrati, saranno venduti al miglior offerente. Sono tra i beni all'asta nel sito dell'Istituto di vendite giudiziarie del Tribunale di Bologna, indicizzati come "n. 2 canestri da basket marca 'Sport Sistem' omologati Fiba". Giovedì, alle 15,30, si terrà l'incanto al termine della quale il vincitore firmerà un assegno e se li porterà a casa. Si parte da una base di tremila euro. Per un prodotto del tipo, un affare. Vuoi mettere il gusto di avere in giardino un canestro buono per l'Eurolega?
Una fredda descrizione, qualche foto, sembrerebbero oggetti come tanti altri, invece sono un simbolo, un ricordo di gioie e dolori. Il più intenso, forse, quando in quel cesto entrò il tiro da tre punti che Dusan Vukcevic aveva scagliato verso il canestro a 2 secondi e 20 centesimi dalla fine dell'ultimo derby tra la Fortitudo e la Virtus che la storia ricordi. Era il 29 marzo 2009, l'anticipo di mezzogiorno al PalaDozza. Quella tripla fissò all'ultimo respiro il 75-74 per le V, relegò la Fortitudo al penultimo posto della A e le diede una spallata verso il baratro. Ma questi sono anche i canestri in cui hanno fatto centro gli ultimi idoli, da Basile a Lamma, passando per Huertas, che pianse il giorno della retrocessione, e che nell'ultima stagione sono stati usati dalla Conad e dalle giovanili di Sacrati.Curioso destino: mentre nascono due nuove Fortitudo, vanno all'asta i canestri. Di proprietà di Sacrati c'è anche il parquet. Sabatini ha già garantito: "Se andrà all'asta, lo comprerò io". Per scollare la mattonella di Vukcevic e metterla nel museo bianconero.

articolo di Luca Bortolotti
Continua a Leggere...