27 ottobre 2010

All'asta le "Regole del Basket"

Posted by Matteo Bollini on 23:54 0 commenti

Il 15 gennaio1892 per i veri appassionati di basket è la data principe della propria passione, per i non appassionati, ma semplici estimatori del gioco, probabilmente nulla di nuovo porta con sè.
E' che a Springfield, Massachusetts, un professore di un collegio cristiano, si stava arrovellando le meningi sul come risolvere un incarico assegnatoli. Doveva trovare un modo per tenere in allenamento durante i rigidi inverni della zona, i giocatori di football e di baseball che si esercitavano dentro la palestra; il nuovo gioco doveva essere “a basso rischio di infortuni e assolutamente divertente“, questa era stata la richiesta del responsabile del collegio.
Fu così che il professor James Naismith, canadese di nascita, figlio di emigranti scozzesi, partorì le prime 13 regole del nuovo sport , pubblicandole  proprio il 15 gennaio 1892, sancendo così la nascita ufficiale del basket.
Queste regole, così come furono scritte dal padre del basket moderno, ci sono ancora e nonostante la veneranda età di 119 anni, sono ancora in discreta forma fisica: le due pagine dattiloscritte sono ingiallite, stropicciate ed anche un pò sfilacciate. Un piccolo foro è visibile su una pagina, mentre sulla seconda si notano tracce di nastro che fissa un' increspatura nella parte superiore.
Ma tutte e due leggibili ed intatte!
Le pagine sono rimaste nei cassetti della scrivania di Naismith, per poi passare da cassette di sicurezza, fino a finire in un cassetto nascosto in una credenza in mogano. Hanno viaggiato da Springfield a Denver, a Lawrence, Kansas, a Corpus Christi, in Texas, e varie case nei Plains States. 
Il cimelio è passato da James Naismith, nelle mani del figlio Jimmy, per poi essere custodite dal nipote Ian.
Il New York Time, da notizia, che le pagine sono state girate ad una delle case d'asta più famose la mondo, Sotheby's, e saranno vendute al miglior offerente il 10 Dicembre (Sotheby's s'aspetta di venderle per almeno $ 2 milioni).
In una intervista telefonica, Ian Naismith ha detto che la famiglia aveva già ricevuto in passato offerte per cedere il documento, ma aveva sempre rifiutato.  
Questa volta, invece, è stato lui stesso a contattare Sotheby's per vendere le regole, costretto da una situazione finanziaria "difficile" e per ricostituire il fondo del Naismith International Basketball Foundation, che aveva parecchio sofferto negl'ultimi anni a causa della morte della moglie e dei suoi problemi di salute. 
Rob Rains, coautore con Hellen Carpenter di "James Naismith: The Man Who Invented Basketball", ha commentato che se il documento Naismith è la versione originale delle regole, "è uno dei cimeli sportivi più preziosi mai vendutì all'asta"; dopo tutto molto similare era stato il commento di Selby Kiffer, lo specialista di manoscritti storici americani dalla Sotheby's, "Non c'è nulla di simile nella storia dello sport e in due pagine dattiloscritte poi".
Ora, il documento sarà in lizza per un posto tra alcuni degli oggetti più costosi dello sport messi all'asta come la palla con cui Mark McGwire fece il suo 70° home run ($ 3 milioni), o come la  T206 Honus Wagner , in poche parole la figurina piuù costosa la mondo(2,35 milioni dollari),o ancora la mazza che Babe Ruth utilizzò per il suo primo home run allo Yankee Stadium (1,26 milioni dollari) e il contratto che autorizza la sua vendita nel 1919 dai Boston Red Sox ai New York($ 996.000).
"Quando mio nonno era vivo," dice Ian Naismith, "queste due pagine non valevano un centesimo."
 



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