29 agosto 2011

La Tunisia a Londra, dopo 22 anni finisce l'era dell'Angola

Posted by Matteo Bollini on 14:24 0 commenti

Finisce l’era-Angola e si avvera il sogno della Tunisia. In Madagascar nel match diretto fra le due squadre che avevano rappresentato l’anno scorso ai mondiali l’Africa vince nettamente la Tunisia (67-56) finendo imbattuta e stacca per la prima volta il biglietto per i Giochi Olimpici 2012.
Per il 3° posto, la Nigeria batte la Costa d’Avorio per 77-67. Quale 2.a e 3.a classificata, Angola e Nigeria sono ammesse al torneo pre-olimpico del prossimo anno per gli ultimi 3 posti. Sono già qualificate Stati Uniti e Gran Bretagna e i nuovi campioni d’Africa.
La squadra di Adel Tlatli ha giocato un’ottima pallacanestro difensiva di stile europeo subendo solo 53 punti di media in tutto il campionato. Il trascinatore è stato Marouan Kechrid, autore di 21 punti, mentre il gigantesco (2,17) Salah Mejri è stato proclamato MVP della manifestazione con 15 rimbalzi e 3 stoppate nella finale, e soli 2 punti.
L’Angola ha dominato  i Campionati Africani dall’89, con la breve parentesi del Senegal nel ’97. In questa edizione aveva rimontato 23 punti vincendo al supplementare, e anche nella semifinale con la Costa d’Avorio dopo aver perso col Senegal nelle qualificazioni. La Tunisia è partita forte, preso un vantaggio di 12 punti nel 1° quarto l’ha gestito con molta sicurezza. In precedenza solo 46 anni fa aveva disputato una finale, persa col Marocco.
Tunisia-Angola 67-56 (21-9, 19-20, 14-12, 13-15) – Tunisia: 1 Slimane (0/4), 21 Kechrid (9/15, 3/9 da 3), 14 Rzig (2/4, ¾), 15 Hadidane (2/5, 3/6), 2 Mejri (0/3, 15 rimb, 3 stop); 4 Laghalej (2/3), 3 Elmabrouk (1/3), 3 Ghyaza (1/5), 4 Ben Romdhane (1/3). Ne:; Maghrebi, Chouya, Toumi. Angola: 2 Costa, 17 Morais, Paulo, 11 Gomes, 11 Ambrosio; 11 Bonifacio, Barros, 4 Mingas. Ne: Joaquim, Santos, Kiala, Tati.

Fonte PianetaBasket.com articolo di Enrico Campana
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01 agosto 2011

Europeo Under 18. Italia-Turchia 65-69

Posted by Matteo Bollini on 01:21 2 commenti

Bizzozi: “Orgogliosi di questi ragazzi. Siamo tra le grandi”
La Nazionale Under 18 perde 69-65 contro la Turchia e chiude al quarto posto il Campionato Europeo di categoria a Wroclaw. La formazione di coach Bizzozi cede ai turchi nell’ultima frazione di gioco dopo aver condotto per una buona mezz’ora.Proprio come accaduto nella semifinale contro la Serbia, all’Italia sono fatali gli ultimi 10 minuti di gioco. Per i turchi è medaglia di Bronzo mentre per gli Azzurri, al netto della delusione, rimane un Europeo da incorniciare e la consapevolezza di essere tra le prime quattro squadre del continente a livello Under 18.
“Ai ragazzi ho detto che nessuno potrà toglierci il merito di essere arrivati tra le prime quattro squadre d’Europa”. Così coach Stefano Bizzozi, che analizza un quarto posto insperato alla vigilia e raggiunto grazie alla coesione e alla forza di volontà del gruppo: “Devo riconoscere l’impegno massimo dei ragazzi. Negli spogliatoi, tra le lacrime, ho detto loro che non possiamo dimenticare le meravigliose partite disputate contro la Russia e contro la Polonia. Ma anche contro la Serbia in semi e la Turchia oggi. Sono state, queste, due gare perfette tranne che per un minuto e mezzo. Quel minuto e mezzo in cui non siamo riusciti a concretizzare le fatiche fatte fino a quel momento. Serbi e turchi ci sovrastavano fisicamente ma siamo sempre usciti dal campo a testa alta e dopo averli messi sotto per larghissimi tratti del match. C’è da dire che queste squadre sono arrivate fino in fondo con tutti gli effettivi mentre noi abbiamo perso per una gara Veccia e una volta recuperatolo abbiamo perso Della Valle, il nostro punto di riferimento in attacco. I suoi 20 punti a partita ci avrebbero fatto comodo e ci avrebbe giovato anche la sua personalità nei momenti decisivi di ogni sfida. Non è un alibi ma anzi, questa assenza rende il mio elogio alla squadra ancor più sentito. I ragazzi avrebbero potuto mollare oppure tenere botta solo per la partita successiva. E invece non hanno concesso un centimetro fino alla fine, dimostrando grande compattezza e grande spirito di squadra. Poi gli episodi ci hanno penalizzato ma siamo orgogliosi di un gruppo che ha lavorato tantissimo andando vicino allo storico Bronzo conquistato nel 2005 da una Nazionale che poteva vantare tra le proprie fila un certo Danilo Gallinari. Siamo tutti orgogliosi di questi ragazzi e speriamo possano crescere ancora per giocare nelle categorie senior perché davvero lo meritano. Quasi tutti i partecipanti a questo Europeo giocano nelle massime serie dei rispettivi Paesi. Nel corso del torneo più volte ci è stato chiesto in quali squadre giocassero i nostri. Ebbene, giocano nelle nostre categorie Dilettanti e nessuno di loro in Serie A o Legadue. E’ un dato di fatto. Proprio per questo motivo il quarto posto raggiunto ha del sensazionale”.
Per il sogno di bronzo Bizzozi recupera Della Valle, ma per la guardia di Casale Monferrato ci saranno appena due minuti di gioco. La gara comincia, come in semifinale, con un lampo Azzurro: 4-0, 11-3 e 16-6 le tappe del poderoso allungo italiano. Tuttavia dopo la tripla di Veccia che vale il 19-8 la Turchia si ridesta e accorcia con un parziale di 8-0. Il primo quarto va in archivio con il risultato di 21-19.
Dopo due minuti nella seconda frazione il lay-up di Eroglu porta avanti gli ottomani (25-23) ma il 17-3 Azzurro certifica la reazione della formazione italiana portando il risultato sul 40-28. La tripla di Sipahi manda le contendenti al riposo lungo sul 41-32 Italia.
Un’altra tripla di Sipahi griffa il –1 turco a metà terzo quarto (45-44); Imbrò e Chillo squillano non fanno i conti con il magic moment di Tuncer: la guardia numero 10 infila due bombe consecutive più un libero e manda in orbita i suoi con un 7-2 tutto personale. La frazione si chiude 51-50 per i turchi dopo il canestro di Gaspardo.
Gli ultimi dieci minuti si aprono come meglio non si può: Magrini e Fallucca centrano due conclusioni dalla distanza che per l’Italia sono ossigeno puro. Imbrò e Gaspardo allargano la forbice per un complessivo 10-0 Azzurro che vale il 60-51. Il play della Virtus Siena mette dentro la terza tripla della sua serata ma Eroglu ed Erulku annullano tutto (63-61) a due minuti dalla fine. Tuncer pareggia e la tripla di Erulku chiude un 11-0 tagliagambe (66-63). Tessitori rimane freddo dalla lunetta ma subito dopo rimedia il quinto fallo e con 13 secondi da giocare Tuncer e Candan spengono il sogno di bronzo.
Per la cronaca, la Spagna conquista l’Oro battendo la Serbia 71-65. Per gli iberici un’altra affermazione dopo il primo posto all’Europeo Under 20.

Il tabellino

Italia-Turchia 65-69 (21-19, 20-13, 9-19, 15-18)
Italia: Pascolo 5 (1/2, 1/2), Giovara 1 (0/1), Chillo 1 (0/2), Gaspardo 6 (3/6, 0/1), Della Valle, Magrini 10 (2/4, 2/4), Monaldi (0/1, 0/1), Fallucca 3 (1/3 da tre), Imbrò 13 (2/3, 3/8), Veccia 14 (4/6, 2/9), Tessitori 12 (5/9), Strotz ne. All: Bizzozi
Turchia: Sipahi 8 (1/4, 2/5), Eroglu 5 (2/6, 0/1), Candan 8 (3/3, 0/1), Ozen (0/1 da tre), Dokuyan 8 (1/3, 2/4), Geyik 7 (3/8, 0/1), Tuncer 10 (1/3, 2/4), Turen ne, Calban ne, Altunbey 3 (1/1, 0/1), Tekin 8 (4/4), Erulku 12 (3/7, 1/4). 

Fonte Ufficio stampa FIP
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