03 febbraio 2011

Hall "Giocatori Nba in Europa? No, troppo viziati"

Posted by Matteo Bollini on 23:47 1 commenti

L'ex guardia dell'AJ spara a zero sui colleghi americano: 
"Non hanno idea di cosa vuol dire giocare mentre ti insultano e ti sputano"

Mike Hall ne ha per tutti. Il giocatore, ex Milano e Teramo, si è scatenato su Twitter poco prima della partenza dagli Stati Uniti per la Turchia dove giocherà il resto della stagione con la maglia dell'Erdemir. Carattere difficile, Hall non è nuovo a sparate del genere e a comportamenti non del tutto consoni al perfetto "atleta modello", ma questa volta il bersaglio sono addirittura i giocatori Nba che stanno dichiarando di voler approdare in Europa l'anno prossimo, in caso di lock-out. Hall dipinge scenari apocalittici, calcando molto la mano, per supportare la sua tesi che i “viziati” della Nba non ce la potrebbero fare in Europa.
Ecco alcuni stralci della sua invettiva
"La maggior parte dei tipi della Nba sono viziati e protetti fin dalle scuole elementari, sarebbero in lacrime dopo tre giorni in Europa... Non sanno quanto sia difficile tentare un tiro mentre sugli spalti ci sono fumogeni accesi e scoppiano petardi... Cosa faranno quando un tifoso avversario li colpirà in testa con una batteria o gli sputerà addosso?... Questi tipi sono mai stati scortati alla partita dalla polizia in tenuta anti-sommossa?... Mi hanno chiamato con ogni appellativo razzista possibile e mi hanno sputato addosso nelle partite nell'Italia del sud. Tutte le dicerie sulla mafia, a Napoli e Caserta sono vere..."
"Vederti puntare addosso un Kalashnikov perché non hai con te il passaporto ti rovina la giornata... E pensate che io ho giocato in una delle migliori squadre d'Europa, il cui proprietario è Giorgio Armani. Cosa succede nelle altre 50-100 squadre...? Io devo giocare in Europa per guadagnare qualche dollaro, se voi non spendeste tutto in cerchioni ruotanti per le vostre macchine non ne avreste bisogno... Non penso che la parola 'isolamento' o '1 contro 1' esista in italiano, spagnolo, greco o russo. Fate meglio a passare la palla e piazzare un blocco...".
Senza peli sulla lingua Mike Hall, che traccia un inquietante scenario nel basket italiano. Non solo critiche ai "viziati" della Nba dunque, ma ciò che potrebbe aver maggior eco sono le parole relative alla pallacanestro di casa nostra, dipinta come violenta, razzista e "mafiosa".
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